quest’ultima settimana…
Quest’ultima settimana è stata lunga e strana…
ci sono state cene cinesi; rapunzel; risate; chiacchere; piatti messicani; brutte notizie; lacrime; telefonate notture; notti insonni; libri letti e finiti; e-mail; confidenze; nuove scoperte e coplimenti; giri, giri, giri e un nuovo telefonino; pizzette e cornetti; chiacchere lunghe una notte; abbracci inaspettati; vedere l’alba e andare a dormire; cappuccini; giardinaggio; bucato; whatsapp; giri in macchina con la musica a tutto volume; nuove consapevolezze; gli amici; programmi saltati; fame nervosa; coccole gattose e la ricerca di nuova forza e coraggio… 
…volere e potere?
si dice “volere e potere!”…per ora il mio Volere non si sta trasformando in Potere ma solo
in tanti incovenienti e bastoni fra le ruote…
ma continuo a crederci ancora un pò e sperare che il volere si trasformi in qualcosa di
tangibile e si realizzi…
c’è già aria di primavera…
l’aria profuma già di primavera, e la sera quando esco dall’ufficio il cielo è ogni giorno più azzurro…
ma non sono solo i cambiamenti atmosferici a farmi respirare l’aria di primavera, comincia a smuoversi qualcosa
anche in me, sono pronta a gettare via la zavorra che mi ha accompagnato in questi mesi passati e sentirmi di nuovo leggera…
deja vu…
è possibile che le cose succedano nello stesso modo, con gli stessi tempi, le stesse parole, gli stessi passaggi e la stessa tempistica?
mi sembra di vivere in un continuo deja vu…e questa cosa non mi piace poi tanto…
La ragazza dell’addio…
Scerbanenco scrive in modo impeccabile, con le sue parole ti apre delle finestre sulla storia che ti racconta, e tu non leggi semplicemente i fatti ma, dalla prima all’ultima pagina, sei lì nel libro, con i protagonisti, seduta insieme a loro in macchina, a scaldarti con loro davanti al camino, ad andare in giro per la milano del 1950, a viaggiare in un itlaia lontana e vivere le loro vite…
In certi momenti dovevo chiudere le pagine e tornare nel presente, perchè quello che leggevo era così intensamente vivo, che mi mancava il fiato e mi sentivo stringere lo stomaco, e più di una volta mi trovavo a rileggere frasi o brani, ed esclamare “si, è vero, ci si sente proprio così”…
Non mi aspettavo tanto da questo libro, ed invece lui mi ha regalato molto di più…
trama:
“È un ragazzo onesto, sarà un buon marito per Milla…”.
Comincia così questo romanzo d’amore, vivo e appassionato, con personaggi veri,
buoni e cattivi, allegri e tristi proprio come nella vita. Milla è una ragazza
molto ricca, intelligente, buona e sensibile. Ha un solo difetto: è brutta. Ed è
disperatamente innamorata di Martino, bello, povero e troppo onesto per sposarla
per interesse. Martino è orgoglioso, vuole riuscire da solo: ma una mattina
d’inverno, in un affollatissimo tram, decide di accettare la proposta dell’amico
Filippo di aiutarlo a laurearsi, a patto che sposi Milla.
Tanti Auguri a Me!
ed oggi compio 34 anni… non è stato proprio semplice affrontare questo compleanno, ma sorrido a questo anno in più ed a tutto quello che porterà!
ed ora vado che devo finire di prepararmi per andare a festeggiare con le mie amiche
i buoni propositi…
Anno Nuovo – Vita Nuova… così recita il detto ed io mi auguro che sia veramente così, perchè penso di meritarmelo un pò…
ed iniziamo questo nuovo anno, questo 2012, con l’elenco dei buoni propositi:
- comprare meno libri e smaltire quelli che aspettano di essere letti nella mia libreria
- perde qualche altro kg
- scrivere con più costanza nel mio blog
- cucinare di più e provare tante nuove ricette
- spendere meno soldi
- cercare di essere più positiva ed affrontare ogni cosa con un sorriso
- concedermi una vacanza degna di questo nome
- andare a trovare mia nonna
- andare di più al cinema
- divertirmi
- piangere il meno possibile
- tornare ad essere felice
Buon Anno 2012 a tutti!
Addio 2011…
Addio 2011 anno di cacca, anno triste, anno da dimenticare malgrado tutte le speranze che avevo riposto in te al tuo arrivo…
Sei stato un concetrato di brutti eventi, portatore di enorme tristezza.
In questi 365 giorni sono stata tradita e delusa dalla persona che amavo; mia nonna ha avuto un ictus; ho perso uno zio; sono stata spessissimo male fisicamente; ho pianto troppe lacrime; perso moltissime ore di sonno; fatto incubi su incubi; sono stata usata da chi credevo volesse aiutarmi e mi sono sentita sola, immensamente sola…
ma malgrado tutto questo voglio riuscire a trovare alcune cose positive, perchè non voglio pensare a questo 2011 come ad un anno perso, e quindi voglio ricordarmi di (in ordine sparso e casuale):
- gli amici di sempre, gli amici vicini e quelli lontani, che nonostante le mie lacrime, i silenzi, la compagnia pari a zero, le mail strazianti e gli sms disperati mi sono sempre stati vicino.
- il pranzo di ferragosto
- i due concerti di Jovanotti visti, vissuti, ascoltati, cantati, urlati e ballati
- l’abbraccio di MrSonoIndaffaratissimo
- i 78 libri letti
- le mie amiche vestite da sposa ed i loro matrimoni
- i 9 chili persi lungo la strada
- gli mms
- la mini vacanza a cagliari
- le cene con Bunny che sono sempre caratterizzate dall’incontro di persone strane
- le coccole dei miei gatti
e poi…
e poi capita di leggere, quasi per caso, poche righe e… avere la certezza che c’è chi sta peggio di me…
il Natale che arriva…
E per non soccombere all’ansia che quest’anno mi mette l’arrivo del Natale, addobbo casa con stelline, pupazzi, fiocchi, luci e babbi natale…per la serie:
“se non puoi combattere il nemico, fattelo amico“…speriamo funzioni!









