….Liberi di Leggere…


racconto…

Questa è una storia vera, successa ad una persona a cui voglio molto, molto bene…
Questa persona ha deciso di cimentarsi nella scrittura ed io ho deciso di ospitarlo nel mio blog…aspettiamo commenti…
buona lettura!

La saga del dente finto

Un dente finto, una semi-protesi, un piccolo pezzetto d’avorio che ho avuto la sfortuna di tenere in bocca per diversi mesi quando avevo circa 19 anni…me lo aveva messo il dentista in attesa di preparare la protesi fissa.
Non potendo fissarlo in maniera definitiva, il dentista usando una speciale pasta, una specie di cementite, me lo aveva fissato in maniera provvisoria a coprire l’antiestetica finestrella che mi si era aperta sul davanti della bocca.
All’inizio e’ andato tutto bene, stavo attento a non mordere con i denti davanti e potevo liberamente sorridere e baciare la mia ragazza senza problemi.
La mia odissea inizio’ quando la cementite ha cominciato a perdere consistenza…..in principio lo sentivo solo meno stabile, ma una sera mentre mi trovavo in compagnia di amici nella nostra saletta, dove suonavamo e passavamo la maggior parte nel nostro tempo, mi cadde d’improvviso, e ando’ a finire proprio in mezzo alle gambe (!!!) di una ragazza, io, cercando di evitare la colossale figuraccia non trovai di meglio da fare che cercare di recuperarlo in tutta fretta infilandoci la mano, senza pensare che l’atto in questione mi avrebbe fatto fare comunque una figura barbina.
Non posso descrivere esattamente di quante tonalita’ di colori il viso della suddetta ragazza si coloro’, e quali scuse cercai di inventare balbettando, sta’ di fatto che quello fu’ il primo di una lunga serie di episodi grotteschi che si susseguirono dopo.
Dovevo stare estremamente attento a quando pronunciavo parole con la F, di fischiare non se ne parlava neanche, cercai di trovare soluzioni, e studiai ogni sorta di stratagemma per tenere quel maledetto dente fermo, tentai con il chewing gum (!), ma non funzionava, pensai addirittura di usare l’Attack, quella colla superadesiva, ma il buon senso mi distolse da quell’opzione.
Anche i miei amici subirono, in maniera indiretta questa cosa, infatti quasi tutte le volte che lo perdevo erano presenti anche loro, e cosi’ dovevano aiutarmi a ritrovarlo.
Una sera mi cadde in strada, durante una colossale sbronza, mi stavano accompagnando a casa in quanto non ero nelle condizioni di essere lasciato solo, credo che mi stessero trasportando di peso, all’improvviso gridai : ” il dente!, Ho perso il dente!!”, era notte fonda e i miei amici, visto che rifiutavo di muovermi di li’ senza, si adoperarono, bonta’ loro, a cercarlo.
Facemmo un baccano infernale, e svegliammo anche diverse persone, che si affacciarono a guardare cosa diavolo combinassero nel bel mezzo della notte quattro giovinastri sotto la finestra di casa.
Comunque lo ritrovammo, era proprio sotto di me, e rincasai soddisfatto.
Un’altra volta lo persi nel boschetto, vicino alla sede degli scout, di cui facevamo parte, dove noi, essendo tra gli anziani del gruppo, e avendo le chiavi, ci rintanavamo a bere e fare spuntini, tutto questo chiaramente, senza che i capigruppo ne fossero a conoscenza.
Inizio’ a nevicare, e uscimmo a giocare a palle di neve, e nel mezzo della battaglia, mi cadde di nuovo…..di notte e in mezzo alla neve!!
Lo ritrovai quasi subito e festeggiammo la cosa facendo una passeggiata notturna fino al belvedere, dove ci incantammo a guardare la luminescenza della neve che cadeva sui tetti del paese.
Una mattina, ero a letto, e appena aperti gli occhi realizzai che mi mancava il dente, mi misi a cercarlo in mezzo alle coperte,
disfai il letto e controllai ad una ad una coperte e lenzuola, nulla….panico totale, telefonai a un amico dicendogli che c’era un’emergenza e che doveva venire immediatamente.
Quando arrivo’ a casa io avevo praticamente smontato la stanza, coperte e lenzuola erano disfatte, il pavimento spazzato e tutti i miei vestiti per aria, eccezzion fatta per il pigiama che indossavo, dove il dente si era appicicato, esattamente sulla schiena, dove io non potevo vederlo.
L’epilogo di questa epica odissea, fu quando lo persi mentre cercavo di mettere in moto il mio motorino, la benzina non arrivava e io, pensai che soffiando nel serbatoio con tutte le mie forze avrei sistemato il problema, invece ottenni solo il risultato di sentire un TINK!, il rumore del mio dente che finiva dentro il serbatoio, fu’ un’altro dei miei amici, Nico, che assistette stupito allo spettacolo di me che capovolgendo il motorino a testa in giu e facendo scorrere la benzina per terra cercavo disperatamente di recuperarlo.
Fu’ solo dopo un paio di settimane da questo episodio che, finalmente, il dentista mi fisso’ la nuova capsula e ci vollero’ altrettante settimane per abituarmi all’idea che potevo di nuovo mordere, fischiare, e parlare senza la paura che mi volasse di bocca il dente.
Peccato che non sono riuscito a recuperarlo, lo avrei tenuto come ricordo di queste avventure, anche se, dopo tanti anni, non ho mai scordato quei fatti……. siano benedetti i dentisti!.


Sono come noi….


Avete visto la nuova campagna pubblicitaria della benetton?

Quella che mostra i primi piani di 4 diversi primati: James, Bonny, Pumbu e Jackson…Io ne sono totalmente ipnotizzata…

I visi, l’espressioni, lo sguardo intenso… non posso fare a meno di fissare per qualche secondo l’immagine appena ne vedo una in giro e chiedermi come può l’uomo considerare i primati, e tutti gli altri animali,inferiori a noi….

Forse perchè non hanno il dono della parola???

NOn lo sò,
più guardo quelle immagini e più li vedo simili a noi, non vi sembra?


I tre mondi….


Questa è l’opera che oggi ha colpito maggiormente la mia attenzione mentre visitavo la mostra di Escher ai musei Capitolini…

Io sono così, vago con lo sguardo all’interno delle mostre fino a quando un opera non cattura la mia attenzione…un particolare, un colore, un qualcosa…
Non riesco ad esaminare con attenzione opera dopo opera…sbaglierò ma per guardare l’arte seguo solo le mie emozioni…


una domenica indecisa…..


Non sò voi, ma io in queste strane domeniche di passaggio dall’ultimo caldo estivo, al primo fredo autunnale non ho voglia di fare nulla!

Il tempo è incerto e uscire può essere un rischio, la pioggia è in aguato…
dall’altra parte stare tutto il giorno in casa è un pò come far trascorrere troppo in fretta questa, tanto sognata giornata di riposo….

Che fare????????
il dubbio mi assale….mi date qualche consiglio?

Buona domenica a tutti!


il maledetto groviglio….


Tutti i giorni salgo in macchina con l’idea di prendere l’auricolare ed attaccarlo al cellulare…

ed immancabilmente tutti i giorni mi trovo a dover sciogliere un complicatissimo groviglio che, non sò bene come, si è creato durante la notte…

Ma mi chiedo, vive di vita proprio l’auricolare?

Io la sera lo ripongo piegato con cura per non doverci combattere la mattina dopo, e lui invece che fà, appena giro lo sguardo si diverte ad attorcigliarsi e diventa una palla di filo senza capo ne coda!!!

Ma solo il mio di auricolare ha una propria personalità o sono così anche gli altri?

aspetto notizie…


…il Volo del mattino…


Se vi capita di vedere una ragazza in una ka viola che ride da sola come una scemi, di mattina ferma nel traffico fra le 09:00 e le 10:00…non preoccupatevi, non chiamate la neuro, non è una matta scappata da qualche casa di cura, sono IO che ascolto Fabio Volo alla radio…

Non sò mi fà l’effetto di una droga…

Anche quando la volgia di alzarsi dal letto ed andare in ufficio è a – 74, quando sono nel traffico ed avanzo di 1 metro ogni 10 minuti ed invece avrei un milion di cose da fare,
quando mi sono proprio svegliata male e dovrei portare al collo il cartello “ATTENTI MORDO!!!” …
mi basta accendere la radio ed ascoltare la trasmissione “il volo del mattino” per ritrovare il buon umore ed riiniziare la giornata in modo positivo.

Per questo lo elogio e lo ringrazio pubblicamente:

GRAZIE!!!!


Il peso di una canzone…


Sara, svegliati è primavera.
Sara, sono le sette e tu devi andare a scuola,
Sara, prendi tutti i libri e accendi il motorino
e poi attenta, ricordati che aspetti un bambino.
Sara, se avessi i soldi ti porterei ogni giorno al mare,
Sara, se avessi tempo ti porterei ogni giorno a far l’amore,
ma Sara, mi devo laureare, e forse un giorno ti sposerò,
magari in chiesa, dove tua madre sta aspettando per poter piangere un po’
Sara, tu va dritta non ti devi vergognare,
le tue amiche dai retta a me lasciale tutte parlare,
Sara, è stato solo amore, se nel banco no c’entri più,
tu sei bella, anche sei vestiti non ti stanno più.
Sara, mentre dormivi l’ho sentito respirare,
Sara, mentre dormivi ti batteva forte il cuore,
Sara, tu non sei più sola, il tuo amore gli basterà,
il tuo bambino, se ci credi nascerà
Sara, Sara, Sara ….

questa canzone era un pò il cruccio della mia infanzia, tutte le volte che mi chiedevano come ti chiami? ed io rispondevo: “Sara”, attaccavano con…

Sara, svegliati è primavera….ecc. non sapete che palle!
Così da piccola odiavo questa canzone…

Crescendo ho cambiato idea ed ho iiniziato ad apprezzarla…in fin dei conti non è da tutti avere una canzone dedicata al proprio nome.


…diventero veggente…???


Questa mattina quando mi sono alzata ed ho guardato fuori dalla finestra ho trovato un panorama un pò insolito per la mia Roma la nebbia

Era tutto bianco e lo è tuttora anche se si sta diradando, e non si vedeva quasi nulla, riuscivo solamente ad intravedere il palazzo di fronte al mio
Sembra di essere immersi in una confezione di batuffoli di ovatta, come quando con laereo si passa in mezzo alle nuvole.

Che bello!
ho pensato
ho fatto proprio bene a chiedere di poter lavorare da casa oggi, sarà una coincidenza o sarò diventata una inconsapevole veggente?

Annuncio:

Attenzione, attenzione!
Cippola sta diventando veggente, ne è totalmente inconsapevole!
Se volete chiederle una previsione sul vostro futuro, fatelo a vostro rischio e pericolo!

N.B. sono totalmente non garantiti i risultati.


Mi spiegate come faccio a macchiarmi la maglietta sempre nello stesso punto?


Non sò come, ma riesco immancabilemnte a macchiarmi la maglietta, tutte le volte che mangio, sempre nello stesso punto…

Cos’è una mia bravura segreta nella mira?
o la sfiga, che vedendoci bene, fà cadere la goccia d’unto sempre nello stesso punto?

Non lo sò…ma che palline!!!!

Mi toccherà comprarmi un bavaglino come quello dei neonati???


Emergenza!!!! Non sogno più…


Da quando sono nata durante i miei sonni ho sempre sognato, ed al mio risveglio mi sono sempre ricordata cosa avevo sognato sia cose bellissime che cose bruttissime?
Ma da circa 1 mese quando mi sveglio la mattina… tabula rasa…AIUTO!!!!

So di aver sognato, lo sento, ne sono sicura ma non riesco a ricordare cosa ho sognato…

Chiamatemi un medico dei sogni!!!!
Esiste un medico dei sogni, vero????

Io, che ho sempre preso in giro il mio E. perché sostiene di non sognare (o meglio di non ricordarsi cosa sogna) che gli ho sempre detto che non sapeva cosa si perdeva a non ricordarsi i sogni fatti di notte…mi sono ?ammalata? dello stesso male…

Voglia una cura!!!!

Sarà un virus?
Ci sarà un vaccino?
Qualcuno ha un rimedio?

Voglio tornare a ricordarmi i sogni !!!!