….Liberi di Leggere…


le mie 5 stranezze…


Sia Fa che Eri mi hanno passato il testimone, quindi mi impegno a proseguire la “blog catena”.

Allora le 5 abitudini più strane che ho:

1) prima di iniziare a leggere un libro devo leggere il numero dell’ultima pagina.

2) compro in continuazione calzini di cotone colorati, che uso solo per andare a dormire (ho sempre i piedi freddi).

3) non bevo mai l’acqua prima di mangiare la minestra perchè il contrasto sulla lingua di freddo/caldo mi dà fastidio.

4) appena salgo nella mia macchina metto la sicura allo sportello.

5) mi piace mangiucchiare i tortellini crudi mentre aspetto che l’acqua bolli.

Passo il testimone a: Free, Surj, Butter, Ale e Barbara….divertitevi!


voglio andare a casa !!!

Sono sopravvissuta al Natale….ma non credo di riuscire a sopravvivere a questo rientro al levoro….AIUTO!!!


comunicazione di servizio….


Dopo un fine settimana passato da Babba Natala…forse potrei pensare all’idea di fare pace con il Natale…ma non ti illudere Babbo Natale, per fare pace con te è ancora presto!!!!


Buongiorno!


Certe volte basta veramente poco per iniziare la giornata con un sorriso:

La telefonata di un amico (il mio collega S.) che alle 8:30 di mattina si preoccupa di sapere se sto bene, se sto meglio e che mi distrae dai miei pensieri con discorsi vari e cantando canzoncine inesistenti…

Vedere una Suora in motorino che si destreggia fra le macchine in mezzo al traffico…

Arrivare in ufficio e ritrovare quella mail di ieri sera, rileggerla e sentirsi bene (grazie ancora Free)


domande, domande, domande…


Si ama sempre nello stesso modo?
Quando amate, amate sempre nello stesso modo, con la stessa passione con lo stesso slancio, con le stesse sfaccettature?
E parlo di Amore con la ?A? maiuscola, non parlo dell?amore per amici, parenti, genitori o figli, ma parlo di quando pensate di aver trovato la persona giusta?
Io ho sempre amato nello stesso modo, certo le situazioni, l?età l?esperienze sono cambiate, ma il mio coinvolgimento, il mio dare, il mio entusiasmo è sempre stato lo stesso.

Per questo mi chiedo se è così per tutti o è possibile amare in modo diverso?
Vorrei cercare di capirlo?

Per me Amare un’altra persona vuol dire sentire certe cose, e se non le sento, il mio non è Amore, può essere affetto, può essere bene ma non Amore?

?e per voi com?è ?


Caro Babbo Natale…


Caro Babbo Natale,

quest?anno pensavo di non scriverti nessuna lettera, perché quello che vorrei so già che non me lo porterai?ma siccome da ieri è ufficialmente iniziato il periodo natalizio, ho deciso di scriverti per informarti che ufficialmente il Natale non mi piace più?
Non è una novità per te, che già negli anni scorsi mi hai visto perdere entusiasmo per questa festa (che era la mia preferita), ma quest?anno ho capito che il Natale non è più una festa per me, non ho più voglia di viverlo, di pensarci, di addobbare, di organizzare, di fare?

Prima lo attendevo, desideravo che arrivasse, mi piaceva partire, ritrovare i parenti, addobbare la casa, aiutare a preparare la cena del 24 trovando cose particolari da cucinare, preparare l?albero, il presepe?poi la famiglia non è stata più la stessa, l?atmosfera è cambiata, ritrovarsi non è più stata una festa ma un qualcosa che poi mi lasciava un senso di vuoto, un qualcosa di dovuto, di obbligato che arrivava e andava via senza lasciarmi nessuna bella sensazione?

E quest?anno?
Quest?anno non sento nulla, e non voglio sentire nulla?farò i regali alle persone care, perché se loro ci credono ancora non è giusto che io rovini la loro illusione, ma per quanto riguarda me, aspetterò che questo periodo passi in fretta, sperando di risvegliarmi presto in un anno nuovo?

Quindi Babbo Natale, io che ho sempre sostenuto la tua esistenza, ti dico Ciao e smetto di credere in te e in quello che rappresenti, forse questo non è un vero addio, forse un giorno succederà qualcosa che mi porterà nuovamente a credere in te, e forse questo sarà un semplice arrivederci?ma ora non lo posso dire?

Cippola


…io, internet ed un tramezzino…


Mi sto abituando ai miei pranzi solitari, io, internet ed un tramezzino?forse dovrò ricominciare a portarmi il pranzo da casa, sarà di uguale compagnia, ma almeno sarà più sano?

Così, tra un morso e l?altro, mi metto a leggere la posta e trovo questa mail?
non so se sia vero o se sia solo una delle tante bufale di internate, però chiunque le abbia scritte sono parole belle che mi hanno toccato, ed anche se le avrete già lette le pubblico ugualmente qui perché per un attimo mi hanno fatto compagnia e mi hanno fatto sentire bene.

Buon pranzo a tutti, torno al mio tramezzino.

L’ULTIMO SALUTO DI UN GRANDE SCRITTORE

L’addio di un genio.
Gabriel García Márquez si è ritirato dalla vita pubblica per ragioni di
salute: cancro linfatico. Adesso sembra che sia sempre più grave. Ha
inviato una lettera d’addio ai suoi amici, che grazie a Internet si sta
diffondendo.

A un bambino gli darei le ali, ma lascerei che da solo imparasse a
volare.
Ai vecchi insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia, ma con
l’oblio.
Tante cose ho imparato da voi uomini…
Ho imparato che tutti quanti vogliono vivere sulla cima della montagna,
senza sapere che la vera felicità risiede nella forza di risalire la
scarpata.
Ho imparato che quando un neonato stringe con il suo piccolo pugno, per
la prima volta, il dito del padre, lo racchiude per sempre.
Ho imparato che un uomo ha diritto a guardarne un altro dall’alto solo
per aiutarlo ad alzarsi.
Sono tante le cose che ho potuto apprendere da voi, ma in verità a molto
non avrebbero a servire, perché quando mi metterete dentro quella
borsa, infelicemente starò morendo.

Dì sempre ciò che senti e fai ciò che pensi.Se sapessi che oggi sarà
l’ultimo giorno in cui ti vedrò dormire, ti abbraccerei forte e pregherei
il Signore affinché possa essere il guardiano della tua anima.
Se sapessi che questa è l’ultima volta che ti vedo uscire dalla
porta, ti abbraccerei, ti bacerei, e ti richiamerei per dartene ancora.
Se sapessi che questa è l’ultima volta che ascolterò la tua voce,
registrerei ogni tua parola per poterla riascoltare una ed un’altra volta
all’infinito.
Se sapessi che questi sono gli ultimi minuti in cui ti vedo ti direi “ti amo” senza assumere, scioccamente, che lo sai di già.
Sempre c’è un domani e la vita ci da un’altra opportunità per fare bene le
cose, ma se sbaglio e oggi e tutto ciò che mi resta, mi piacerebbe dirti
che ti voglio bene, e che mai ti dimenticherò.
Il domani non è assicurato a nessuno, giovane o vecchio. Oggi può essere
l’ultimo giorno che vedi coloro che ami. Perciò non aspettare più, fallo
oggi, perché se il domani non dovesse mai arrivare, sicuramente lamenterai
il giorno che non hai preso tempo per un sorriso, un abbraccio, un
bacio, e che sarai stato troppo occupato per concederti un ultimo desiderio.
Mantieni coloro che ami vicini a te, di loro all’orecchio quanto ne hai
bisogno, amali e trattali bene, prenditi tempo per dirgli “mi dispiace”, “perdonami”, “per piacere”,
“grazie” e tutte le parole d’amore che conosci.
Nessuno ti ricorderà per i tuoi pensieri segreti. Chiedi al Signore la
forza e la saggezza per saperli esprimere; e dimostra ai tuoi amici quanto t’importano.

G. Garcia Marquez


?un secondo batizado?

?.ritmi, passi e voci di un paese lontano, di un paese solare, di un paese pieno di vita?
?Colori, suoni e movimenti, di un qualcosa che sto imparando a conoscere, che mi piace guardare, che mi piace vivere?.
?Cori di musiche e parole che mi piace ascoltare, che mi piace cantare, di cui mi piace battere il tempo?

Un mondo affascinante di cui cerco di far parte, anche se a modo mio?


…gironzolando in libreria…

…poche righe per dire grazie a Free, per avermi aiutato a scegliere i quattro libri che mi faranno compagnia nei prossimi giorni, per avermi impedito di comprare libri con titoli sabgliati, e per avermi fatto sentire bene di domenica mattina…


…Shhhhhhh…spesso il silenzio dice molto più delle parole dette…