….Liberi di Leggere…


Per questa volta copio….


Copio spudoratamente dal blog di Ary?ma volevo che queste parole comparissero anche qui nel mio blog, e le dedico a Me e alle mie Amiche:

?Più dei tramonti, più del volo di un uccello, la cosa meravigliosa in assoluto è una donna in rinascita.
Quando si rimette in piedi, dopo la catastrofe, dopo la caduta, che uno dice?è finita.
No. Finita mai, per una donna. Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole.

Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina antiuomo che ti fa la morte o la malattia. Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando l’esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina hai un esame peggio che a scuola?
Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo ti guarderà, deciderai se sei all’altezza o se ti devi condannare. Così ogni giorno e questo noviziato non finisce mai, e sei tu che lo fai durare.
Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo, che sei terrorizzata che una storia ti tolga l’aria, che non flirti con nessuno perché hai il terrore che qualcuno si infiltri nella tua vita. Peggio, se ci rimani presa in mezzo tu, poi ci soffri come un cane. Sei stanca. C’è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo stretto, e così stai coltivando la solitudine dentro casa.
Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre?.”io sto bene così, sto bene così, sto meglio così”?e il cielo si abbassa di un altro palmo.
Oppure con quel ragazzo ci sei andata a vivere, ci hai abitato Natali e Pasque, in quell’uomo ci hai buttato dentro l’anima, ed è passato tanto tempo e ce ne hai buttata talmente tanta, di anima, che un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio, perché non sai più chi sei diventata.
Comunque sia andata, ora sei qui. E so che c’è stato un momento che hai guardato giù e avevi i piedi nel cemento. Dovunque fossi, ci stavi stretta. Nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine, ed è stata crisi. E hai pianto.
Dio, quanto piangete. Avete una sorgente d’acqua nello stomaco.
Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della metro, sul motorino. Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo.
E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore, perché l’aria buia ti asciugasse le guance.
E poi hai scavato, hai parlato?quanto parlate ragazze.
Lacrime e parole. Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un senso al tuo dolore?.”perché faccio così?”?”com’è che ripeto sempre lo stesso schema?”?”sono forse pazza?”?Se lo sono chiesto tutte. E allora… vai, giù con la ruspa nella tua storia, a due, quattro mani, e saltano fuori migliaia di tasselli, un puzzle inestricabile.
Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi? E’ da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così, scomposta in mille coriandoli, che ricomincerai. Perché una donna ricomincia comunque. Ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti.Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova “te”, perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa. Non puoi più essere quella di prima, prima della ruspa?
Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente, innamorarsi di nuovo di sé stessi o farlo per la prima volta è come un diesel, parte piano. Bisogna insistere, ma quando va in corsa… E’ un’avventura ricostruire sé stesse, la più grande. Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende, o dal taglio dei capelli. Io ho sempre adorato donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare al mondo “sono nuova” con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo biondo. Perché tutti devono vedere e capire?”attenti?il cantiere è aperto?stiamo lavorando per voi… ma soprattutto per noi stesse?”.
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia, per chi la incontra e per sé stessa.
E’ la primavera a novembre, quando meno te la aspetti.?

(Jack Folla)


la Setta del Cocktail di radice…


Serata strana, in un posto strano…serata diversa, con persone diverse…serata inaspettata, con avvenimenti inaspettati…

Ho bevuto un qualcosa di non alcolico ma che dovrebbe avere lo stesso effetto di un cocktel alcolico, io completamente astemia, che neanche bevo lo psumante a natale (infatti non mi è piaciuto!)…eppure su di me non ha avuto nessun effetto…ma forse bisogna anche un pò crederci…ma forse non me ne sono resa conto….

Ho conosciuto personenuove…

Ho ricominciato a lasciarmi andare…

E come sto?…bene, frastornata, bene, insonne, bene, confusa, bene, lusingata, bene, bene e bene…

In più, grazie alle mappe di Ary (ma dovrei dire di volo) ho scoperto una grande verità sul mio passato…

Insomma serata ricca di avvenimetni….e siccome non mi sento proprio al TOP (Donna Laura nota la finezza) ora è meglio che smetto di scrivere e provo a dormire, che sono già le 4 passate….

Buon giorno a tutti!!!!


2 anni di blog…


Oggi il mio blog compie 2 anni….TANTISSIMI AUGURI….eppure mi sembra ieri di aver iniziato a scrivere su questa pagina virtuale…
In 2 anni la mia vita è cambiata molto, sono stata felice, contenta entusiasta, arrabbiata, soddisfatta, infelice, triste e rassegnata…in questo spazio ho riso, pianto, urlato e sono stata in silenzio…scrivere quì mi ha aiutato molto, proprio quando ne avevo più bisogno, mi ha dato la possibilità di conoscere tante persone interessanti, persone lontane da me fisicamente, ma vicine ogni giorno con le loro parole, le loro storie e le loro emozioni…

E allora che altro dire se non…GRAZIE BLOG!!!!


è tornata la calma….


?è ora di scrivere qualcosa di nuovo, superato il picco di dolore, tristezza e solitudine, tutto, piano, piano ritorna alla normalità, alla mia nuova normalità?

Questa è una settimana piena, pienissima, sia a lavoro che fuori, e questo mi fa piacere?
Mi piace tenermi impegnata, tenere la mente occupata da nuove cose, ed anche se poi torno a casa e stramazzo sul letto (magari succedesse proprio così, in realtà torno a casa, mi sfracello sul letto e non riesco a dormire?) mi sento bene?anche se poi faccio delle figure pessime alla posta e un file pps decreta che sono stressata?VA TUTTO BENE!!!


Io non sono reale…


Scrivo senza pensare a chi leggerà, questo è il MIO spazio, il mio diario, il mio mondo, quì scrivo di me, della mia vita, dei miei sentimenti, e dopo mesi scrivo solo per me e veramente di me:

“<> domandò un giorno il Coniglio, mentre erano uno a fianco all’altro appoggiati alle sbarre del lettino, prima che Nana venisse a sistemare la stanza. <>
<> rispose il Cavallo. <>
<> chiese il Coniglio.
<> rispose il Cavallo, che diceva sempre la verità. <>”
(Margery Williams “Il coniglio di velluto”)

Dopo aver letto questo ho capito che io non sono reale, perchè m’importa di soffrire, sto soffrendo e non volgio più trovarmi in questa condizione…

Provo sentimenti che non mi appartengono, come l’Invidia, l’inviadia per chi ama ed è felice, per chi ama ed è amato dalla persona che ama…
Perchè io non ne sono stata capace, per un attimo mi sono detta di essere felice, di avere il futuro che desideravo e che i miei sogni si stavano realizzando…ERRORE, grave errore… in quel momento ho perso tutto quello che credevo di avere…

Ed ora?
ed ora piango lacrime che non si esauriscono mai, ed ora non credo più ai sogni, ed ora mi sento sola, ed ora non ho più voglia di credere all’amore…


Artemia: oggi è il mio turno?


(??recensione? del libro ?Saluti da Malibu? di Marian Keyes?)

Per distrarmi un po? da tutto e da tutti avevo scelto di leggere un libro leggero, un libro simpatico e spiritoso sulle disavventure di giovani donne?avevo bisogno di ridere e leggere senza troppi pensieri?.e nella trama le premesse c?erano tutte:
Una lei che scopre il tradimento del marito e lo lascia;
Sorelle con vite disastrose e complicate;
Un? amica che si dedica unicamente al suo lavoro vivendo storie brevi;
Un viaggio in California per capirsi meglio e cambiare vita.
Insomma, sembrava un libro di donne alla riscossa, proprio quello che mi ci voleva?peccato che?.Peccato che il finale sembrava preso da uno dei migliori libri rosa, o film d?amore o favola per bambini, insomma un bellissimo ?e vissero tutti felici e contenti??

Ma che mi state prendendo in giro? Guardate che ho quasi 30 anni e non ci credo più alle favole! Lo so benissimo che queste cose non succedono nella vita reale!!!!

Quindi, signori e signore delle case editrici e voi scrittori e scrittrici la prossima volta che pubblicate, o scrivete un libro, pensate anche a noi giovani donne che abbiamo aperto gli occhi e dateci da leggere un bel libro senza lieto fine da favola.
Grazie!


come lasciare il segno….

Cinema con Ary e Gala, finalmente riusciamo a vedere ?l?era glaciale2?…situazione in sala: noi 3 ragazze acidelle circondate unicamente da coppie di tutte le età…ed in più ci viene offerto, oltre al film in programma, il remake di ?il tempo delle mele?…. no comment!

Film, risate, popcorn, risate, patatine, acqua, risate, somiglianze, risate, spunti, risate, quasi lacrimuccia, sorriso…

Per chiudere, rientrando a casa ci vuole un gelato, io ed Ary ci fermiamo da Anna, non c?è quasi più nessuno, tranne ?l?uomo dalle sagge parole?…se rimaneva 2 minuti in più Artemia gli avrebbe tirato uno sgabello, gli era già partito il piede…. e poi fra un occhiata e l?altra troviamo il giusto modo di chiudere la serata…e di creare il giusto interesse verso di noi…

Ary: ciao Anna, vado a lavorà che Cippola ha deciso che non può stare senza profumo….
Cippola: Anna…è stata lei a dire che visto che passavamo quì e che aveva le chiavi del negozio, non ci metteva nulla a darmi il profumo…
Anna: e che profumo è?
Ary: un profumo nuovo alla macedonia, è arrivato ieri!
Anna: Cippola che ci devi fà con il profumo adesso? Devi trovare l?uomo proprio domani?
Cippola:…hemmm no, però almeno mi spruzzo un pò di profumo, mi annuso e mi sento meno sola… (….ma che ho detto??????)
Ary: bhè si….

…Sono proprio Fiera-Feria-Feri-Ffffff….di Me….


Se solo ne avessi la mappa?.


Oggi la mia testa è un groviglio di pensieri, una matassa che non riesco a sciogliere?allora provo a non pensarci, ad ignorarla, ma è difficile fare anche questo, e così lo scrivo, scrivo quello che mi passa nel cervello, nella sua assoluta confusione, e scrivo quello che vorrei dire e invece non dico, eclissandomi in lunghi silenzi?.

Ieri sera una persona mi ha paragonato ad un labirinto? un labirinto inglese fatto di alte siepi ritagliate e curate?
Ed è vero, sono un labirinto di cui neanche io posseggo la mappa?ed è ancora più vero che in quel labirinto mi ci sto perdendo,ogni giorno di più, con la scusa di cercare di capire, capire, capire? quando la realtà è che non ho il coraggio di tirare fuori la bussola e provare ad uscirne?

…e vorrei veramente avere il coraggio di farlo, di decidere di esplorare nuovi sentieri, di fare quel primo passo per cercare di arrivare dall?altra parte e vedere com?è?


pensieri notturni….


Rientrata adesso dopo una serata a casa del collega S., una serata con chiacchere, pasta al pesto, episodi di lost, foto e un pò di dvd…
Serata tranquilla, serata piacevole, avevo proprio bisogno di una serata così!
E poi il ìrRitorno in macchina (senza correre più del solito) con sottofondo di canzoni che non ascoltavo da tantissim anni, canzoni che mi hanno riportato la mente, e forse anche un pò il cuore, a 10 anni fà…anche se le trovo molto appropriate con la mia situazione attuale…e stranamente non ho pianto, ma ho cantato con tutto il mio fiato… e poi mi lamento che non ho voce in questi giorni…

Ed ora…ed ora un lento scambio di sms e non ci capisco molto…ed in tanto il sonno è passato…

Buona Notte o Buongiorno?…decidete voi…