….Liberi di Leggere…


il buongiorno si vede dal mattino…ma anche no?!


Spero proprio che in questo caso, il detto “il buongiorno si vede dal mattino” non sia per niente veritiero, perchè altrimenti non sò cos’altro aspettarmi da questa giornata…

Questa mattina sono arrivata in ufficio presto, l’ufficio era popolato da pochissimi colleghi, così, siccome non mi sento proprio bene (e si, sono “in quei giorni”) decido di bermi qualcosa di caldo.
Mi alzo dalla mia scrivania e vado a prendere un pò d’acqua per prepararmi una camomilla, ma quando torno nella mia postazione comincia a girarmi la testa, cercando di stare calma mi siedo e per un attimo mi sento mancare, mi si annebbia la vista e poi il buio totale, pochi secondi, è durato pochi secondi ma è stato bruttissimo, anche perchè ero da sola.
Un esperienza che spero di non ripetere più.
Ora sto meglio, mi sento un pò frastornata e debole, ma sono rimasta quì, anche perchè guidare per tornare a casa nn mi sembrava un ottima idea.

E per la serie “volevamo stupirti con effetti speciale”, anche questo mese il premio và al mio ciclo che se ne inventa sempre una nuova!


alcune volte basta un sogno…


E poi arrivano i sogni, che sono un miscuglio di cose e ricordi non correlati tra loro, e mi chiedo se i sogni rappresentano i nostri desideri (cosa altamente probabile) oppure vogliono dirci qualcosa (che volete, io un po? ci credo a queste cose), farci capire qualcosa che noi, per mille motivi, vediamo e non capiamo?
Non lo so, e forse questa è una cosa che non scoprirò mai?
Però questa mattina mi sono svegliata con un senso di calore nel cuore, ed è una bella sensazione, un bellissimo modo per iniziare una nuova giornata.

?Viaggiare partire viaggiare viaggiare partire Viaggiare partire viaggiare partire partire viaggiare viaggiare partire partire viaggiare non fermarsi mai chilometri che sotto il culo passano e allontanano i guai viaggiare, vedere tutti gli angoli della terra rincorrere le estati farsi rincorrere dalla guerra che hai nel cuore correre più veloce del dolore come un jet supersonico precedere il tuo stesso rumore e fare in modo che non ti raggiunga mai viaggiare al volante di una macchina scassata che per ogni chilometro in più é un gloria al padre e fare una telefonata a tua madre, dire é tutto a posto ritorno per Natale ad ogni costo partire viaggiare agosto dopo agosto …
allontanare ancora un po’ le responsabilità come in una crepa in una barca che prima o poi ti allagherà e sarà forse troppo tardi per rimediare partire viaggiare non dimenticare fotografare il mondo in movimento che si ripeterà ma chissà dove chissà quando partire e vivere cercando e ballando si ritmiche diverse e su diversi accenti ballare sopra i fusi orari e sopra i mutamenti di clima scalare la cima e poi scendere a valle una dieci cento mille miglia coi piedi per bagaglio e il mondo per famiglia mangiare le cucine dei paesi più lontani con le forchette con i bastoncini con le mani i paesi più lontani, ma lontani da che lontani da cosa lontani da dove con le radici nel tuo cuore e i rami nell’altrove partire col sole sempre in faccia ad ogni costo agosto dopo agosto…
Viaggiare sentirsi Marco Polo sentirsi molto solo qualche volta sopra un treno dentro uno scompartimento pieno di facce che non sai che non saprai confini di solitudini che non cadranno mai, che tu non rivedrai mai scambiare quattro chiacchiere in lingue che non sai comunicare con un semplice sorriso o con un gesto solo scoprirsi Marco Polo e non sentirsi solo tra gli umani stringere milioni di mani in ogni posto agosto dopo agosto… Viaggiare attraverso il suono, buono, il basso che é un tuono viaggiare attraverso la musica attraverso la cultura la scoperta della natura e di sé, viaggiare nei perché viaggiare in Internet o sopra un jet o in bicicletta o a piedi e muoversi rimanendo fermi sul posto agosto dopo agosto…?

(Lorenzo ? Jovanotti ? “Marco Polo”)


Sabato pomeriggio…


Una semplice e solitaria passeggiata sulla spiaggia…
avevo bisogno di un momento per me…
Il sole e le orme sulla sabbia…
I miei pensieri, che rimangono dentro me, che non vengono fuori perchè ?forse non è giusto?, ?forse non ne ho il diritto?…o più semplicemente ?perchè ho paura??
Non lo sò…ed i miei pensieri rimangono dentro me.
Certo, è più facile scrivere quì che parlare…ma non è giusto, lo sò da sola…coraggio, ci vuole solo un pò di coraggio…si, ma è difficile però!!!!

Ed ho raccolto dei sassi, mi piacciono tanto i sassolini che si trovano sulla spiaggia, piccoli, tondi e lisci.


E’ arrivato !!!


Finalmente, dopo una lunga attesa, è arrivato il mio regalo di compleanno dal giappone, regalo di MrSonoIndaffaratissimo.
E’ un bellissimo Bento Lunch Box (porta pranzo giapponese), ne volevo uno da tempo, da quando, ho scoperto un blog su questo oggetto, non sò perchè mi ci sono appassionata tanto, forse perchè mi ricorda un pò l’infanzia, quando da bimba guardavo i cartoni ed i miei personaggi preferiti a scuola all’ora di pranzo, tiravano fuori strane scatole con dentro il cibo…
In più nel mio regalo è compreso una fantastico accessorio per dare all’uovo sodo la forma di hello kitty, e delle formine per ritagliare il cibo (verdure, formaggi, ecc.).
Lunedì lo inaugurerò, adesso passerò tutto il fine settimana a pensare ad un menù (mini menù)per il mio pranzo in ufficio, e a come organizzare il mio bento…Lo sò, potrei sembrare un pò fuori di testa, ma questo per me è veramente un regalo bellissimo!


A volte succede che…


questa notte ho finito di leggere “la moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo”…
Bello, poetico, particolare, devastante…
Si, è così che mi sento da questa lettura, devastata…ho letto le utlime 20 pagine con le lacrime che non smettevano di scendere sul mio viso, ed anche dopo aver letto l’ultima riga, l’ultima parola, non riuscivo a smettere di piangere.

Sarebbe inutile raccontarvi la trama o dire qualcosa in più, questo è uno di quei libri che và letto e basta, di quelli che ti entrano dentro e ti lasciano un segno, qualcosa di non tangibile ma che tu senti che c’è…

“…tutte le volte in una sola.Tanto tempo fa e in questo stesso momento…”


il fine settimana…


E sabato il mio desiderio è sttao esaudito, mi hanno portato a vedere le nuvole, non le ho fotografate, ma sono stata seduta al sole a guardarle passare sopra la mia testa.
E’ stata veramente una bella giornata fatta di un giro interminabile nel mondo del fai da te (io adoro i negozi del fai da te, mi comprerei tutto), baci, un fantastico panino al prosciutto, le margherite, il sole, le nuvole, “la moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo”, Mr. Sono Indaffaratissimo e la sua barca, una coperta, la spesa, il camino, la legna, il caldo del fuoco, la carne alla brace e la bruschetta con il pomodoro, e addormentarmi in un abbraccio.

Non posso dire lo stesso della giornata di ieri…

A casa i miei sono in stato comatoso per via dell’influenza, io vorrei rimanere il più possibile lontana da quelle mura, ma vengono i miei zii a pranzo, e la mia presenza è fondamentale (infatti vengono per portarmi il regalo di compleanno). Tento in tutti i modi di rimandare questo pranzo, ma la risposta alla mia supplica è: “ma ho già cucinato tutto”… e quindi il pranzo si fà, con il risultato che alla sera mia mamma ha la febbre a 39, mi padre sembra l’ombra di se stesso, ed io, ovviamente, comincio ad avere mal di gola, a soffiarmi il naso ed ad avere un leggero senso di stanchezza ed indolenzimento a tutto il corpo…
Aspirina, spray per il naso e propoli per la gola e mi infilo al caldo del mio piumone.

Oggi non sto meglio, naso chiuso, fastidio alla gola e mal di testa ma per lo meno non ho la febbre…ed ora il mio solo incubo e dover varcare di nuovo la soglia di casa ed essere assalita dai virus…
E’ vero, è da qualche hanno che non mi viene più la febbre e vorrei tanto passare qualche giorno a casa al cadlo del piumone, ma no quando anche i meii sono malati, non potrei sopravvivere!!!!

Non è che qualcuno ha voglia di ospitarmi per qualche giorno?


…pensieri stanchi…


Un risveglio frettoloso dopo un sonno breve di cui non ricordo nulla…non mi piace dormire da sola nel mio angolino…e poi dover lasciare di corsa il mio pigiama nuovo, morbido e caldo per correre in ufficio non è un buon inizio giornata, ma oggi è venrdì è solo un ultimo piccolo sforzo prima di un pò di riposo.
La giornata scorre lenta, lentissima, pochi colleghi, molto silenzio, poco da fare, tanto caldo…e troppe occasioni per pensare, per lasciar spazio nella mente ai miei pensieri sparsi, alle domande non poste, ai dubbi e alle incertezze…

E domani vorrei tanto andare a fotografare le nuvole…


Ieri sera…


ieri sera, esco dall’ufficio leggermente irritata, Mr.Sono Indaffaratissimo non lo sà, ma mi ha fatto un pò arrabbiare…cosa stupida, sono la prima ad ammetterlo, però avrò il diritto di farmi prendere da 5 minuti di rodimento?
Così torno a casa un nervosa e mi butto sotto la doccia, che il tempo è poco, e fra 1 ora devo passare a prendere Ari.
Ovviamente, come mi succede sempre appena lavo i capelli dopo aver fatto visita al parrucchiere, non ho la più pallida idea di come asciugarli, di come dargli la piega che avevo fno a 10 minuti prima, non riesco minimamente a dargli un senso, eppure dovrebbe essere semplice, basta seguire i colpi di sole e…e….ok, va bene, non ci riesco, me li asciugo come capita e gli dò una veloce stiratina con la piastra, risultato?
Un disastro!…ma non importa, vado di fretta…

Arrivo da Ari, e quando lei si avvicina alla mia macchina aprendo lo sportello e buttando tutta la sua roba debtro senza neanche salutarmi, capisco che c’è qualcosa che non và…cautamente chiedo:
“che è sccesso?”
lei con sguardo innietato di sangue mi guarda e dice:
“niente, assolutamente nulla, forse mi sono solo lasciata con D.”
…andiamo bene, io che litigo con Mr. Sono Indaffaratissimo ma lui non lo sà, lei che quasi si lascia con D. , sarà proprio una bella serata…Ok, calma, ci vuole mooolta calma, andiamo a cena….

Arriviamo davanti al ristorante cinese e mentre aspettiamo l’arrivo di k., Ari mi racconta cos’è successo (mentre legge, rilegge e corregge un sms da inviare a D.).
Arriva K, saluti, baci e abbracci, ed all’unisono pronunciamo queste parole “allora K. come và?”
risposta:
“lasciamo stare ho appena litigato con C.”
perfetto siamo tutte nella stessa barca, un attimo di silenzio e poi….tante risate.

Così la serata è trascorsa fra una montagna di cibo cinese, che i nostri stomaci hanno sapientemente e abilmente immagazinato senza battere ciglio, racconti di liti o presunte liti, consigli, analisi e risate, tante, tante risate…

Tornata a casa ho mandato un sms a Mr. Sono Indaffaratissimo, va bèh in realtà ne avevo già mandato un altro, perchè ormai la rabbia o presunta tale era completamente svanita, e tutto è tornato nella normalità.
Adesso aspetto aggiornamenti dalle mie amiche.


Come vorrei…


Come vorrei, in questo momento, stare comoda davanti ad un camino a leggere un libro e sonnecchiare…
Ed invece no, sono quì davanti a questo computer a cercar di far passare il tempo, che ovviamente sembra non scorrere più…

Ho un pò di tristezza, ma non è proprio tristezza…diciamo insofferenza, sicuramente complice questo cielo grigio, per tutto e per niente…ma passerà, passa sempre tutto no?

E questa sera cenetta con le amiche, cibo cinese e chiacchere libere, e credo che sia proprio ciò di cui ho bisogno.


E’ il mio compleanno…


oggi è il mio 29° Compleanno…ed io mi sento bene!
E’ iniziato come volevo, con un bacio alle 00:00 una piccola torta, una candelina da spegnere ed un desiderio da esprimere…e poi gli immancabili sms :-)
E questa mattina ancora auguri, tante coccole, altri sms, una telefonata, ed altri auguri…
E fra poco piccolo rinfresco con i colleghi, poi via dal parrucchiere e… e tantissime altre cose.
Sarà una giornata piena e lunga…ma voglio proprio che sia così, quest’anno ho voglia di festeggiare e di vivere a pieno queste 24 ore tutte per me…Si, quest’anno voglio proprio che sia così!!!